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Az Vetri
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Az Vetri

La nostra storia


 
 
 
 
 
Az Vetri a Murano, specializzata da anni nella lavorazione artistica del vetro per la realizzazione di oggetti ed opere di vario genere. La Fornace, situata a Fondamenta Venier 38/a, è raggiungibile a piedi una volta sbarcati in qualsiasi punto sull’Isola di Murano oppure direttamente in battello, Fermata Venier, prendendo la Linea 3 o la linea 4.1 che partono da Piazzale Roma, Venezia.
L’Isola di Murano come centro di lavorazione del vetro nacque nel 1291 quando la Repubblica di Venezia ordinò ai Maestri vetrai di spostare le loro fonderie in Isola per prevenire gli incendi degli edifici della città che all'epoca erano in gran parte costruiti con il legno.
La lavorazione del vetro è un’antica arte che si svolgeva a Venezia già dal 982, anno in cui si trovano le prime testimonianze storiche ed i primi documenti ufficiali riferiti alla lavorazione di questo materiale.

 
I vetrai veneziani cominciarono a praticare l’arte della lavorazione del vetro ereditando l'uso del vetro sodico dagli orientali. La composizione chimica si adattava alle lavorazioni a caldo che, proprio per questo motivo, si distinsero per estetica e utilizzo di più colori. L’intuizione dei veneziani fu nel capire che il vetro allo stato incandescente, essendo un materiale malleabile, si sarebbe adattato perfettamente alla soffiatura e alla modellatura, conservando le stesse caratteristiche cromatiche a prodotto finito permettendo così di non modificarne la parte estetica.
Nel XIV secolo, i forni per la fusione del vetro erano costituiti da tre piani.

Il primo piano era utilizzato per la fase di riscaldamento, il secondo per la fusione ed il terzo infine era necessario per raffreddare lentamente le opere. La fornace di Az Vetri è strutturata con più forni che, arrivando a temperature elevate, permettono ogni tipologia di lavorazione con vetri di altissima qualità. Il forno per la lavorazione che si chiama “vasca” utilizzato per la lavorazione e tre forni utilizzati per il raffreddamento che sono chiamati “muffole” o “tempere”. I vetri soffiati ed i lampadari hanno infatti bisogno di stare nei forni di raffreddamento almeno ventiquattro ore, sculture ed oggetti più pesanti, invece, almeno settantadue ore.

Inoltre vi sono due forni per i colori ed uno adatto a contenere fino a tre tipologie di vetro diverso. Infine un forno appositamente dedicato al riscaldamento delle piastre in vetro. La storicità e l’importanza della nostra fornace è il risultato della dedizione e passione per l’arte del vetro, investendo sempre in qualità ed innovazione.
Inizialmente venivano prodotti solo oggetti di uso quotidiano, ad esempio le fiole ovvero le bottiglie in vetro soffiato con un corpo panciuto e un collo molto lungo, successivamente sono state migliorate le tecniche di lavorazione che, unite a creatività e abilità di grandi artisti, pittori e designer hanno permesso di creare delle vere e proprie opere d’arte.

Oggi, nell’isola di Murano e nella città di Venezia, il vetro è un esclusivo strumento di espressione, capace di dare forma alla creatività di Maestri specializzati nell’arte del vetro. Anche dopo tanti secoli, infatti, l’ispirazione trova in questo materiale un alleato perfetto, capace di dare ad ogni oggetto una magia speciale ed inimitabile.